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Decreto reclutamento docenti di sostegno: qualcosa si sblocca, tutte le novità e come funziona

Novità in merito al reclutamento docenti di sostegno e circa il decreto con le regole pubblicate dal Ministero: i dettagli e come funziona 

Pubblicato dal Ministero dell’istruzione e del Merito il decreto e le regole circa il reclutamento docente di sostegno: novità, come funziona e aspetti da sapere.

InformazioneOggi

Nell’ambito del suddetto decreto ministeriale, si è andati a disciplinare la costituzione delle graduatorie. Così come per quanto concerne le procedure selettive che si legano all’immissione in ruolo sul posto del sostegno. Tale regolamento relativo al reclutamento docenti di sostegno si rivolge agli insegnanti che hanno l’idonea specializzazione.

Quindi non riguarda invece la assunzioni circa il sostegno in assenza di specializzazione.

Secondo le nuove regole, sin dal prossimo anno scolastico non vi saranno più assunzioni sul sostegno da Graduatorie Provinciali Supplenze di 1° fascia. La nomina avrà luogo secondo nuove graduatorie regionali per il sostegno. Validità di due anni, con formulazione in base ad un corso nazionale.

Per quanto concerne la conferma in ruolo si dovrà superare il percorso di formazione e prova per insegnanti, il quale si prevede pure circa l’immissione in ruolo su posto comune. E l’inerente prova finale.

Tale novità va a recepire gli aspetti innovativi che hanno visto relativa introduzione mediante la legge di bilancio 2021.

Reclutamento docenti sostegno: procedura immissioni in ruolo

Tanti gli elementi che destano attenzione quando in generale si parla di scuola, e si pensi ad esempio alle supplenze: quando si può lasciare una breve per una più lunga.

Tornando al punto, circa il Decreto Ministeriale 259 – 30-09.22, è possibile approfondire i punti inerenti la nuova procedura.

E nel dettaglio si tratta anzitutto del concorso nazionali per titoli, con articolazione su base regionale, e che si rivolge ad insegnanti specializzati sul sostegno. La partecipazione è possibile soltanto per una regione e la valutazione si lega alla tabella A/7 allagata all’OM numero 122 del 2022.

In secondo luogo, occorre soffermarsi sulla costituzione delle graduatorie regionali in relazione ad assunzioni sul sostegno. Approvazione mediante decreto preposto all’Ufficio Scolastico Regionale di riferimento.

La validità della graduatoria regionale è di due anni, e dunque l’aggiornamento delle graduatorie per l’immissione in ruolo è biennale. Sino al 31.12.25 è possibile impiegare gli elenchi circa l’immissione in ruolo degli insegnanti di sostegno della scuola 2° qualora le altre fossero esaurite in merito all’assunzione a tempo indeterminato. Tra cui anche le Graduatorie ad Esaurimento e quelle dei concorsi scuola.

Vi sono poi le assunzioni a tempo determinato dei soggetti posti in posizione utile in graduatoria. Attraverso la supplenza annuale al 31.08, su posti vacanti e disponibili residuati dalle procedure di tipo ordinario circa le immissioni in ruolo. Vi è l’informatizzazione delle nomine.

E ancora, percorso di formazione e periodo annuale di prova con prova finale. L’articolazione riguarda quanto si prevede nel DM numero 226 del 16.08.22. Il quale va a disciplinare l’anno di formazione e prova degli insegnanti.

Reclutamento docenti sostegno e procedura: altri aspetti

Un altro aspetto si lega alla prova disciplinare, la quale andrà svolta soltanto qualora fosse superato il periodo di formazione e prova, che consiste in un colloquio di idoneità. Riguarda la valutazione di quanto si conosce la lingue inglese, quantomeno B2. Gli USR, che si occupano della gestione della procedura, comunicano l’elenco delle sedi e gli orari inerenti le prove.

Tale comunicazione avviene quantomeno 10 giorni prima della data in questione e mediante un avviso pubblicato nel rispettivo albo e portale online. I calendari sono diversi per scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di 1° e 2° grado. Le prove si concludono entro luglio dell’a.s.di riferimento.

Circa l’assunzione a tempo indeterminato: a partire dal primo settembre dell’anno scolastico che segue quello dell’incarico e conferma in ruolo, nella scuola dove si è restato servizio a tempo determinato.

Per quanto concerne coloro che non dovessero superare il percorso di formazione e prova, oppure lo rinviassero con giustificata ragione, avrebbe modo di poterlo ripetere. Al contempo manderebbe il contratto a tempo determinato nella scuola legata all’incarico.

Rispetto coloro che non superassero la prova disciplinare, decadrebbe dalla procedura, perdonando la possibilità di assunzione a tempo indeterminato. E decadrebbe in modo definitivo dalla graduatoria insegnanti di sostegno, senza possibilità di accesso successivo, pur in altra Regione. Circa il servizio fatto, la valutazione si lega all’incarico a tempo determinato.

Procedura reclutamento: chi può prendervi parte e come si partecipa al concorso

A poter prender parte alla nuova procedura in questione e al concorso sono coloro che abbiano lo specifico titolo di specializzazione sul sostegno, nell’inerente grado, con conseguimento in Italia.

Oltre a quest’ultimi, vi è possibilità anche per chi il cui titolo di specializzazione con conseguimento all’estero abbia avuto riconoscimento dalla competente Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione. Ciò entro la scadenza del termine per presentare istanza per partecipare alla procedura concorsuale.

E ancora, con riserva, chi conseguendo all’estero la specializzazione per insegnare sul posto di sostegno, abbia presentando l’inerente domanda di riconoscimento alla suddetta Direzione Generale. Entro la scadenza del termine per presentare l’istanza per partecipare alla procedura concorsuale.

Al fine della partecipazione al concorso per insegnanti di sostegno serve la presentazione della specifica domanda online. Occorre seguire le modalità e tener presente che la scadenza cui vi sarà indicazione con successivo DM. Il quale conterrà il modo per partecipare alla procedura circa la costituzione delle graduatorie e di aggiornamento ogni due anni. Anche legato all’inserimento dei nuovi soggetti, così come allo scioglimento delle riserve.

La richiesta è in via telematica, quindi è possibile che occorrerà presentarla mediante la piattaforma web del ministero. La partecipazione, a pena esclusione, è consentita soltanto per una sola Regione.

Questi alcuni dettagli in merito. Ad ogni modo è opportuno approfondire ed informarsi per saperne maggiorente. Anche mediante esperti della materia, così da chiarire eventuali dubbi e avere maggiori info al riguardo.

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Written by Dario Quattro

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