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Core Scientific ha aumentato la sua produzione di Bitcoin del 10% nel mese di luglio

L’azienda di mining ha riferito di aver “spento completamente le apparecchiature del suo data center in Texas in diverse occasioni” nel mese di luglio, per supportare l’operatore statale della rete elettrica

Core Scientific, società di cripto-mining, ha dichiarato che le sue operazioni hanno prodotto 1.221 Bitcoin (BTC) nel mese di luglio, anche se l’azienda si è spenta più volte per fronteggiare la domanda della rete elettrica del Texas.

In un annuncio di venerdì, Core Scientific ha dichiarato che la sua produzione di Bitcoin mese su mese è aumentata da 1.106 a giugno a 1.221 a luglio — circa il 10,4%. L’azienda ha riferito di aver interrotto le operazioni “a causa delle temperature estreme in diversi data center”, ma ha anche aumentato il numero dei suoi server di self-mining e l’hashrate del 6%, rispettivamente a 109.000 e 10,9 exahashes al secondo (EH/s).

LUGLIO 2022: I PUNTI SALIENTI:
-1.221 #Bitcoin self-mined
-10,9 EH/s self mined
+190.000 server ASIC in funzione
-8,4 EH/s colocation (hosting)
-Installati i primi BITMAIN ANTMINER S19 XP negli Stati Uniti https://t.co/Qt2Vke84yz

— Core Scientific (@Core_Scientific) August 5, 2022

JULY 2022 HIGHLIGHTS:
-1,221 #Bitcoin self-mined
-10.9 EH/s self-mined
-+190,000 ASIC servers in operation
-8.4 EH/s colocation (hosting)
-Deployed first BITMAIN ANTMINER S19 XPs in the United Stateshttps://t.co/Qt2Vke84yz

— Core Scientific (@Core_Scientific) August 5, 2022

Secondo Core Scientific, a luglio l’azienda ha “spento completamente le apparecchiature del suo data center in Texas in diverse occasioni” per supportare l’Electric Reliability Council of Texas, o ERCOT, che controlla la rete elettrica dello stato. L’azienda ha dichiarato di aver ridotto la propria domanda di energia di 8.157 megawattora (MWh).

A luglio, in molte zone del Texas si sono registrati diversi giorni consecutivi con temperature superiori ai 38 gradi e l’ERCOT ha previsto che la domanda di elettricità avrebbe potuto superare l’offerta disponibile. Riot Blockchain, che ospita anch’essa operazioni di mining in Texas, ha registrato un calo del 24% nella produzione di BTC da giugno a luglio, passando da 421 a 318 unità. Secondo l’amministratore delegato Jason Les, l’azienda ha ridotto le operazioni di 11.717 MWh.

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A luglio il CEO di Core Scientific, Mike Levitt, ha dichiarato che l’azienda prevede di espandere la capacità di hosting del proprio data center di 75 MW, con l’obiettivo di raggiungere una velocità di hash di 30 EH/s entro la fine del 2022. Al 31 luglio, la società ha dichiarato di detenere 1.205 BTC per un valore di circa 28 milioni di dollari al momento della pubblicazione, dopo aver venduto più di 7.000 BTC per 167 milioni di dollari a giugno e 1.975 BTC per 44 milioni di dollari a luglio.

L’azienda di mining prevede di pubblicare il rapporto sugli utili del Q2 del 2022, l’11 agosto.

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Written by Turner Wright

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